Il Master in Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Thing: profili giuridici e ed etico-antropologici  intende fornire ai discenti competenze tecnico-giuridiche sull’Intelligenza Artificiale, muovendo dalle categorie generali del diritto e dei saperi filosofici per poi articolarsi in ambiti e modelii specifici propri delle attuali e future applicazioni dell’IA.

Dopo aver fornito ai discenti cognizioni di base verranno, perciò, analizzate e approfondite le questioni giuridiche, ma non solo, pricipalmente coinvolte dall’avvento dell’IA con particolare riferimento a:

  • Tecnologie – M.L, I.A.  e profili evolutivi (IoT, Blockchain e DAO): obiettivo è l’analisi della digital transformation, delle tecnologie del Machine Learning e dell’Intelligenza Artificiale, e la loro applicazione alle più recenti tecnologie con la definizione e l’analisi dell’Internet of Things, della Blockchain e delle Decentralized Autonomous Organization.
  • Filosofia dell’I.A.: si analizzano i profili relativi a una filosofia dell’I.A. che sappia esplicitarne la duplice valenza antropologica (i) sulla natura del mondo (monismi, dualismi, visioni uni-duali); e (ii) sulla costituzione dell’essere umano (macchina, animale, uomo).
  • Etica dell’I.A.: si discutono gli aspetti etici dell’I.A. sia generali – etica generale dell’I.A. – sia particolari – etica particolare dell’I.A. – che ne seguono. Emergeranno dei paradigmi antropologico-etici che verranno valutati a seconda del loro impatto sociale e di sviluppo integrale della persona umana, per giungere alle opzioni per una IA sviluppata in modo etico.
  • Sociologia dell’I.A.: si prende in considerazione l’impatto sociologico dell’I.A., il profondo cambiamento che essa produrrà nelle interazioni, abitudini e dinamiche sociali.
  • Economia, mercati e fiscalità dell’I.A.: si prendono in esame le conseguenze economiche e gli impatti sui mercati dell’I.A., anche con specifico riferimento ai profili concorrenziali e fiscali.
  • Diritto costituzionale e amministrativo: si affrontano l’impatto dell’A.I. sui “classici” diritti di libertà, nonché i riflessi dell’IA nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione e  nei servizi pubblici.
  • Soggettività giuridica: fin dai tempi della schiavitù – definitivamente abolita solo in tempi recenti – ci si è dovuti interrogare infatti sulle conseguenze giuridicamente rilevanti di attività svolte da esseri intelligenti, privi però di soggettività propria e semmai oggetto del diritto altrui.
  • Diritto del lavoro: con riguardo al lavoro, l’obiettivo è di mostrare come l’introduzione nella società di robot e sistemi basati su IA in grado di sostituire l’uomo nelle attività lavorative, possa applicarsi meramente ad attività manuali-ripetitive e non ad attività cognitive-creative, evitando così l’insorgere di tensioni sociali. Si affronta altresì il tema dello svolgimento del rapporto di lavoro attraverso tecnologie di IA e sul connesso tema della protezione dei lavoratori esposti all’impiego di dette tecnologie.
  • Proprietà intellettuale: obiettivo è quello di analizzare l’applicabilità delle norme di diritto d’autore alle opere create dall’Intelligenza Artificiale, analizzando come sia necessaria la determinazione di criteri e regole per la definizione di una opera intellettuale di un robot dotato di una “soggettività giuridica elettronica”.
  • Tutela della vita privata: obiettivo è quello di analizzare il possibile impatto dato dalla creazione di “soggetti” muniti di Intelligenza Artificiale sulla vita privata, l’integrità, la dignità e l’autonomia degli esseri umani, sottolineando come sia insufficiente applicare ai robot i regimi e le tradizionali categorie giuridiche del nostro ordinamento.
  • Sicurezza: in un’ottica di rapido e diffuso cambiamento delle interazioni tra gli esseri umani e le macchine, si aprono nuove prospettive di impiego di sistemi robotici e dell’IA come assistenti degli esseri umani nello svolgimento di vari compiti in ambito sociale. Obiettivo è dunque quello di affacciarsi alle problematiche relative alla sicurezza e al benessere sociale nel contesto di queste nuove forme di interazione uomo-macchina.
  • Responsabilità civile: si approfondirà il tema dell’automate liability rules, ovvero del regime di responsabilità dei produttori dei sistemi automatizzati e degli utilizzatori dei sistemi stessi. Nella governance delle nuove tecnologie, l’obiettivo è quello di individuare, in ambito giuridico, nella sostituzione e nell’applicazione della robotica alle varie attività svolte dall’uomo, di chi sia la responsabilità nel caso in cui il funzionamento o il cattivo funzionamento di un sistema basato sull’IA causi danni a degli esseri umani o all’ambiente più in generale.
  • Diritto processuale civile: si affrontano gli strumenti di ricerca e valutazione delle prove e l’utilizzo dell’IA in sede di decisione della causa (in funzione ausiliaria e sostitutiva del giudice). Implicazioni sui principi del contraddittorio, dell’oralità, della responsabilità del giudice, di pubblicità delle decisioni e delle relative motivazioni. Si affrontano altresì i rapporti tra diritto alla prova scientifica, obbligo di motivazione e riflessi sul sindacato in sede di legittimità della decisione.
  • Biotecnologie: obiettivo è quello di analizzare la possibile applicazione dell’Intelligenza artificiale alle biotecnologie, con lo studio dei cd. “bio-robot” utilizzati per la riabilitazione motoria, in grado di connettere protesi robotiche al corpo umano, facendo in modo che le protesi siano riconosciute come parte del corpo stesso.
  • Diritto sanitario: obiettivo è quello di analizzare l’applicazione dei sistemi robotici e dell’IA già impiegati in ambito sanitario in alcuni settori (chirurgia generale, urologia, ginecologia, ortopedia, cardiochirurgia) e la regolamentazione dei requisiti etici per la sua applicazione.
  • Regolazione dell’IA: obiettivo è quello ripercorrere il dibattito giuridico sullo stato dell’arte e le prospettive di regolazione delle tecnologie robotiche e dell’Intelligenza Artificiale, alla luce delle nuove proposte europee di regolamentazione. Il tema verrà affrontato anche nella prospettiva storico-comparativa.
  • Europrogettazione: una parte del Master verrà dedicata allo studio della definizione di progetti a bandi pubblici europei e nazionali, per il finanziamento di iniziative volte all’impiego di sistemi di IA nei processi produttivi.

Il Master è volto ad offrire ai discenti le conoscenze necessarie per comprendere l’impatto e le funzionalità giuridiche dell’IA onde affrontare le problematiche sottese al suo sviluppo e alla diffusione dei sistemi di intelligenza artificiale. Il Master propone un approccio interdisciplinare, giuridico, etico e tecnologico, rispetto al tema, così da formare professionisti che siano in grado di operare nell’area legal/public affairs delle aziende del settore ICT, nelle società di consulenza e negli studi legali con forte vocazione all’innovazione digitale, nonché di orientare le scelte di policy all’interno delle aziende e delle pubbliche amministrazioni e fornire supporto rispetto alla redazione delle progettualità per l’accesso ai finanziamenti comunitari e nazionali in materia.

 

Bando e regolamento

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